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GTE - Grande Traversata Elbana

Trekking di 4 giorni all'isola d'Elba tra montagne, mare, natura e storia Elbana

Quattro giorni di trekking accompagnati da guide ambientali specializzate che Vi faranno scoprire luoghi bellissimi e ricchi di storia. Camminerete lungo creste rocciose dai panorami suggestivi, sul percorso più interessante e bello dell’isola, quello della grande traversata Elbana trekking (GTE)

La grande traversata Elbana trekking è un occasione per conoscere l’Isola d’Elba in maniera attiva e completa.

Camminando sui sentieri Elbani in compagnia di esperte e qualificate guide locali, scoprirete una natura ancora intatta e ricca di vita. Incontrerete le tracce di una storia millenaria, conoscerete la cultura di un popolo che ha assorbito nel corso dei secoli gli influssi culturali di tutto il mediterraneo.

In un territorio di soli 224 kq e 147 km di costa scoprirete una varietà geologica unica al mondo, dal granito alle radiolariti, dai silicati ai calcari.

Dalla vetta del monte Capanne 1019 m potrete ammirare un panorama mozzafiato su tutta l’Elba, la costa della Toscana, la Corsica e tutte le isole minori dell’arcipelago Toscano.

Visiterete svariati ambienti naturali, dalle scogliere alle dune costiere, dagli ambienti umidi alla macchia mediterranea, dalle vette rocciose ai pianori fioriti. Imparerete a conoscere un gran numero di specie vegetali e a volte farete incontri inaspettati con animali selvatici come cinghiali e mufloni.

Durante la grande traversata Elbana trekking ci sarà la possibilità di sostare e visitare paesi storici: Portoferraio, Capoliveri, Marciana, Porto Azzurro, Marina di Campo, Rio Elba, San Piero e in oltre di visitare il museo mineralogico MUM e le residenze Napoleoniche.

Partecipare alla grande traversata Elbana trekking significa avere la possibilità di scoprire e conoscere molteplici aspetti di quest’isola in breve tempo. Un territorio con una grandissima concentrazione di interessi che fanno di questa piccola, una grande isola.

Calendario 2021

21-26 marzo
18-23 aprile
16-21 maggio
06-11 giugno
19-24 settembre
10-15 ottobre
29 dicembre 2021 – 03 gennaio 2022

altre date su richiesta (min. 4 persone)

Tariffa

€ 540 a persona (€ 640 nelle date di pasqua e ponti)

€ 670 Capodanno (cenone incluso)

Il pacchetto comprende: 4 giornate di trekking guidato di km 18,6 + 21,5 + 16,4 + 11,5 . 5 notti in hotel 2/3 stelle in camera doppia con trattamento di mezza pensione. traghetto passeggero A/R. tutti i trasferimenti all’interno dell’isola (fino a 8 persone). assicurazione, assistenza tecnica durante le escursioni.
Il pacchetto non comprende: il viaggio dal luogo di partenza da e per Piombino. eventuale passaggio auto a/r sui traghetti. le bevande ai pasti. tutti i pranzi, eventuali ingressi a musei parchi e similari qualora previsti nel programma. extra e tutto quanto non specificato alla voce “Il pacchetto comprende”.
Nota: possibilità di programmi e tariffe su misura per gruppi numerosi.

Programma della grande traversata Elbana trekking

1° giorno: domenica

Arrivo con i propri mezzi fino al Porto di Piombino, imbarco sul traghetto per Portoferraio, incontro con la guida e trasferimento all’hotel, presentazione del programma grande traversata Elbana trekking, sistemazione nelle camere, cena, pernottamento.

2° giorno: lunedì

Colazione, incontro con la guida escursione di intera giornata con percorso Cavo – Porto Azzurro, pranzo al sacco, cena, pernottamento.

3° giorno: martedì

Colazione, incontro con la guida escursione di intera giornata con percorso Porto Azzurro – Marina di Campo, pranzo al sacco, cena, pernottamento.

4° giorno: mercoledì

Colazione, incontro con la guida escursione di intera giornata con percorso Marina di Campo – Marciana, pranzo al sacco, cena, pernottamento.

5° giorno: giovedì

Colazione, incontro con la guida escursione di intera giornata giornata con percorso Marciana – Pomonte, pranzo al sacco, cena, pernottamento.

6° giorno: venerdì

Colazione, trasferimento al porto di Portoferraio e partenza per Piombino in mattinata.

Percorsi delle escursioni della grande traversata Elbana trekking

1° giorno trekking – la Dorsale Orientale

Percorso: Cavo – Porto Azzurro
Durata: 8 ore
Lunghezza: 18,6 km
Quota massima: 516 m
Dislivello positivo: 834 m
Interesse: geologico, storico, panoramico

grande traversata elbana trekkingLa partenza della grande traversata Elbana trekking è dal paese più vicino alla costa della Toscana, Cavo. Iniziamo a salire in direzione di Monte Grosso (348 m) percorrendo un sentiero circondato da piante di cisto e rosmarino. Arrivati sulla vetta troviamo “Il Semaforo”, un’importante postazione militare di vedetta usata dai soldati italiani durante l’ultima guerra mondiale. Davanti a noi un panorama superbo, ad est il paese di Cavo e i tre isolotti di Topi, Palmaiola e Cerboli; oltre il canale di Piombino, la costa italiana. Ad ovest il lato settentrionale dell’Elba con il monte Capanne che svetta e in lontananza Capraia e la Corsica.


Iniziamo la discesa circondati da una lussureggiante vegetazione mediterranea a garriga, alternata dal bosco di lecci. fino ad attraversare la Valle delle Fiche. Iniziamo ad affrontare la seconda salita di oggi che ci porterà rapidamente sul panoramico Monte Strega (425 m). Dalla vetta si possono osservare i cantieri a cielo aperto delle miniere di ferro tra Rio Marina e Rio Elba. Continuando lungo il panoramico sentiero di cresta in un susseguirsi di piccoli saliscendi, arriviamo sul culmine di Monte Capannello (406 m), punto di osservazione ideale sulle baie di Bagnaia e Nisporto.


Dopo poco sentiero inizia a salire in direzione della vetta più alta della giornata: Cima del Monte (516 m). Una volta raggiunta la vetta il panorama è maestoso, si domina tutta L’Elba Orientale e in particolare il castello del Volterraio e la baia di Portoferraio. Iniziamo la discesa e lasciamo le suggestive rocce rosse della dorsale Orientale. Dopo aver attraversato oliveti e vigneti, entriamo nell’abitato di Porto Azzurro dove termina la prima tappa.

2° giorno trekking – la Dorsale Centrale

Percorso: Porto Azzurro – Marina di Campo
Durata: 8 ore
Lunghezza: 21,5 km
Quota massima: 377 m
Dislivello positivo: 670 m
Interesse: storico, panoramico

 

grande traversata elbana trekkingLasciato il paese di Porto Azzurro percorriamo a ritroso una parte di sentiero per ricongiungerci al percorso originario della GTE. Attraversiamo la valle del Buraccio caratterizzata dalla coltivazione dell’olivo e raggiungiamo i vigneti di Casa Marchetti. Il sentiero si addentra in una valle circondati da piante profumate di rosmarino e ginestra in direzione di Monte Orello (377 m). Il panorama si apre a Nord su Portoferraio e a sud sui grandi golfi di Lacona e Stella. Il percorso prosegue su una vecchia strada militare che attraversa tutta la dorsale centrale dell’isola tra querce da sughero e pinete.


Raggiungiamo il passo di Colle Reciso (200 m) sormontato da una grossa cava di calcare e poi il Poggio del Molino a Vento (288 m), antico rudere che domina il golfo di Lacona.
Il sentiero immerso nel verde sale leggermente fino al Monte Barbatoia (368 m) e il Monte San Martino (360 m), posizionati esattamente al centro dell’Elba.


Scendiamo camminiamo lungo la mulattiera militare verso sud fino a raggiunge il Passo del Monumento (263 m) e continuiamo a salire sotto grandi piante di Corbezzolo ed Erica Arborea. La salita termina sulla vetta di Monte Tambone (377 m) che ci regala un panorama stupendo su tutto il golfo di Marina di Campo.
Scendiamo in direzione di Marina di Campo tra da Cisti, Ginestre e piante di Rosmarino per poi terminare l’escursione sulla bella spiaggia di sabbia granitica.

3° giorno trekking – la Vetta dell’Elba

Percorso: Marina di campo – Marciana
Durata: 7 ore
Lunghezza: 16,4 km
Quota massima: 1019 m
Dislivello positivo: 1044 m
Interesse: storico, naturalistico, panoramico

grande traversata elbana trekkingLasciata Marina di Campo risaliamo il vecchio sentiero che collegava la marina con il paese di San Piero in Campo (217 m). San Piero storicamente è il paese più importante del versante sud del Monte Capanne, conosciuto già nell’antichità per le sue cave di granito.
Attraversiamo i vicoli del paese e iniziamo a salire su uno dei tanti sentieri denominati le “vie del granito e dei pastori”. In questa zona troviamo decine e decine di testimonianze dell’estrazione del granito, iniziata più di 2000 anni fa e dell’attività dei pastori oramai pressoché abbandonata.


Arriviamo a Pietra Murata (548 m), grosso monolite di granito sfruttato dagli antichi come postazione di vedetta, intorno al quale si era sviluppato un villaggio costituito da capanne in pietra.
Continuiamo a salire dolcemente fino a raggiungere “Le Macinelle” (600 m), due rifugi in pietra su un pianoro erboso, che creano un suggestivo quadro di semplicità ed armonia.
Risaliamo il crinale verso nord-est  percorrendo la via del “Malpasso”, il cui nome spiega perfettamente la tipologia di sentiero, circondati da rocce granitiche in cui l’erosione ha scolpito fantasmagoriche figure. Raggiungiamo il quadrivio delle Filicaie ( 870 m) e da questo panoramico pianoro può riprendere l’ascesa alla maggiore vetta elbana, risalendo un costone roccioso che ci permette di ammirare il cuore ancora selvaggio dell’Isola.


Arrivati sulla vetta del Monte Capanne (1019 m) ammiriamo l’Elba a 360°: qui il panorama ci lascia senza fiato, le isole di Montecristo, Pianosa, Giglio, Capraia, Gorgona e la grande Corsica con le sue vette spesso innevate ci appaiono davanti a noi come miraggi.
Lasciata la vetta scendiamo dal versante Nord lungo un sentiero che si snoda a tornanti, tra grossi lastroni di granito fino a raggiungere il romitorio di San Cerbone. Lasciato il suggestivo luogo di culto percorriamo alla fine l’ultimo tratto di sentiero tra i castagni fino a Marciana.

4° giorno trekking – l’antica via di comunicazione

Percorso: Marciana – Pomonte
Durata: 6 ore
Lunghezza: 11,5 km
Quota massima: 748 m
Dislivello positivo:  440 m
Interesse: storico, panoramico

grande traversata elbana trekkingLa partenza della nostra ultima tappa è dal paese di Marciana, affascinante borgo medievale interamente costruito in granito. Attraversati i vicoli e le scalinate del paese, ci lasciamo alle spalle la fortezza Pisana che domina il paese e imbocchiamo il selciato della via Crucis che collega il paese di Marciana al Santuario della Madonna del Monte (630 m).
Lasciato il santuario con i suoi secolari castagni, si prosegue verso il Masso dell’Aquila (634 m) rifugio sottoroccia già abitato nella preistoria, punto panoramico eccezionale dal quale si domina tutta la costa nord dell’Elba, ed in particolare l’abitato e la baia di Sant’Andrea.


Durante il percorso non possiamo fare a meno di notare il grandissimo lavoro svolto per costruire il sentiero, ponti di pietra, massicciate, ci fanno capire l’importanza che aveva in passato questa via di comunicazione.
Andando avanti, il sentiero molto panoramico e di facile percorrenza, incrociala località di Serraventosa, quindi iniziamo a scendere dolcemente fino a raggiungere la sorgente del Bollero (554 m). Il percorso prosegue tra i castagni e circondati da una vegetazione lussureggiante dove predominano Lecci e Corbezzoli fino a raggiungere il Troppolo. Proseguiamo lungo un bel sentiero selciato ammirando dall’alto il lato occidentale dell’Isola, fino a raggiungere la Terra (600 m) da dove iniziamo a vedere la valle di Pomonte. Iniziamo a scendere nella stessa, fiancheggiati dai terrazzamenti dei vigneti abbandonati quasi completamente fino a quando raggiungiamo il paese di Pomonte termine della nostra grande traversata Elbana trekking.