Escursioni in kayak all'Isola d'Elba

Vieni a scoprire con noi le bellissime coste e il mare dell'Elba

L’isola d’Elba con la sua costa rocciosa, ricca di piccole baie variopinte e adornata da un mare cristallino è il luogo ideale per praticare il kayak da mare a tutti i livelli.

Il Viottolo propone escursioni in kayak giornaliere in tre zone diverse dell’isola d’Elba: Marina di Campo, Fetovaia e l’Enfola. La durata è di 2 ore per le escursioni di mezza giornata e di 5 ore circa per le giornate intere. Oltre alle escursioni in kayak giornaliere proponiamo il giro dell’isola d’Elba di una settimana e week end.

In tutte le escursioni in kayak all’isola d’Elba sarete accompagnati da esperte guide ambientali ed è compreso l’uso del kayak e della relativa attrezzatura.

Se non avete pratica di kayak da mare, ma vi volete cimentare in una escursione in kayak con noi, non dovete assolutamente preoccuparvi perché è molto semplice e le nostre guide faranno a tutti un mini corso di kayak che permetterà in pochi minuti di prendere padronanza del mezzo.

Le recensioni delle nostre escursioni su tripadvisor

ESCURSIONI IN KAYAK DI MEZZA GIORNATA

Enfola – Sansone 

Calendario 2018: Lunedì- mercoledì- venerdì
Orari: 9:00 – 11:00 – 15:00 – 17:00
Prezzo: adulti 25€ – bambini 10€
Difficoltà: Facile
Durata: 2 ore 
Distanza: km 5
Interessi: fotografico, geologico, naturalistico

La partenza dell’escursione in kayak è dalla spiaggia nord della località Enfola, che nel passato ha ospitato la più importante tonnara presente sul territorio. La costa è molto frastagliata, grazie alle ridotte dimensioni e al basso pescaggio dei nostri kayak, possiamo navigare tra gli scogli e godere delle suggestive trasparenze. Arriviamo all’Arco degli Argonauti, un tunnel naturale che permette il passaggio all’interno della roccia e ci apre la visuale alle bellissime scogliere bianche di Aplite. Il colore del mare e tra i più chiari di tutta l’isola, la trasparenza dell’acqua permette di osservare branchi di piccoli pesci, a volte sembra di essere sospesi nel vuoto. La prima spiaggia che incontriamo è la spiaggia di Sansone, una striscia di ciottoli bianchi ed una parete verticale mozzafiato, poi l’Acquavivetta, l’Acquaviva ed i Prunini. Sono frequenti gli avvistamenti di Gabbiani Reali e Marangoni dal Ciuffo, che soprattutto durante il periodo primaverile affollano le scogliere utilizzate per la nidificazione. Dopo una breve pausa per un bagno riprendiamo il mare e facciamo rientro al punto di partenza.

Fetovaia – Le Tombe

Calendario 2018: sabato, altre date su richiesta
Orari: 9:00 – 11:00
Prezzo: adulti 25€ – bambini 10€
Difficoltà: Facile
Durata: 2 ore
Distanza: 4,5 km
Interessi: geologico, naturalistico, paesaggistico

La partenza è dalla spiaggia di Fetovaia , dalla quale prende il nome anche la profonda baia dalle limpide acque cristalline, dopo una breve introduzione al kayak da mare. Il lato ad est della baia è caratterizzato da scogliera chiara di granito, quella ad ovest da roccia scura metamorfica, il colore del mare alterna dal verde smeraldo al turchese. Dalla punta di Fetovaia il panorama spazia su tutta la costa sud dell’isola d’Elba, a largo scorgiamo l’isola di Montecristo, Pianosa, fino alla Corsica che nella tarda primavera conserva ancora i rilievi principali imbiancati dalla neve. La nostra escursione in kayak prosegue navigando vicino alla riva tra anfratti e scogli affioranti, il tratto di costa è molto selvaggio a volte con un po’ di fortuna si riesce ad avvistare il raro gabbiano Corso.
Arriviamo nella zona della spiaggia delle Tombe, dove una serie di piccole e selvagge spiagge si sussegue caratterizzate dalla roccia scura che si infuoca nelle giornate più calde. Dopo un bagno rinfrescante, ripartiamo per rientrare alla base.

Marina di Campo – Fonza

Calendario 2018: martedì – domenica, altre date su richiesta
Orari: 9:00 – 11:00 – 15:00 – 17:00
Prezzo: adulti 25€ – bambini 10€
Difficoltà: Facile
Durata: 2 ore
Distanza: 5 km
Interessi: geologico, naturalistico

La partenza è dalla spiaggia di Marina di Campo, subito ci portiamo sul lato sinistro del golfo caratterizzato dall’alternanza di rocce granitiche a rocce sedimentarie; oltrepassiamo la zona denominata “la libreria” e navigando sottocosta tra scogli e anfratti arriviamo all’isolotto di Porto Caccamo. Il kayak da mare ci permette il passaggio tra le rocce semi affioranti dandoci la possibilità di osservare il basso fondale caratterizzato dalla prateria di posidonia e il fondale roccioso. Proseguendo si raggiunge l’incantevole caletta dell’Ischia con due piccole spiaggette di ghiaia incastonate tra le rosee rocce granitiche. Più avanti incontriamo la “Rota” dove una serie di piccole insenature scavate nella roccia nera invitano a fare la prima sosta per il bagno. La costa rocciosa qui è molto scura e l’acqua si colora di verde smeraldo, pagaiando ancora un po’ arriveremo alla spiaggia di Fonza dove faremo un una pausa/bagno, per poi rientrare al punto di partenza.

ESCURSIONE DI GIORNATA INTERA

Marina di Campo – Lacona – Marina di Campo

Difficoltà: media
Durata: ore 5 
Distanza: km 16
Interessi: fotografico, geologico, biologico
Prezzo: 50 €
Calendario 2018: date su richiesta

La partenza della nostra escursione in kayak è dalla spiaggia di Marina di Campo. Ci portiamo sul lato sinistro del golfo caratterizzato da rocce granitiche e ortoclasio e si costeggia passando tra la costa e l’isolotto di Porto Caccamo. Il kayak da mare ci permette il passaggio tra le rocce semiaffioranti dandoci la possibilità di godere degli splendidi colori e profumi. Proseguendo si raggiunge l’incantevole caletta dell’Ischia con due piccole spiaggette di ghiaia incastonate tra le rosee rocce granitiche. Più avanti incontriamo la “Rota” dove una serie di piccole insenature scavate nella roccia nera invitano a fare la prima sosta per il bagno.

Attraversiamo ora il golfo di Fonza doppiando la punta del Priolo dalla quale, con un suggestivo passaggio tra gli scogli, raggiungiamo il Longio, contraddistinto da bianchissime rocce di granito che esaltano il colore turchino del mare. La sovrastante valle dei Re evoca arcaiche leggende del passato isolano. In questa zona particolarmente ricca di pesce si incontrano molto spesso branchi di piccoli esemplari che saltano sopra la superficie del mare per sfuggire ai loro predatori.

Doppiata Punta Le Mete, lasciandosi sulla destra lo scoglio della Triglia, raggiungiamo prima la Ripa Nera e poi la Cala al Fico caratterizzata da splendidi cristalli di calcite incastonati nelle rocce a picco sul mare, quindi si arriva alla Grotta dell’Acqua: questa piccola grotta contiene una sorgente di acqua dolce meta degli uccelli marini che lì vanno a dissetarsi. Grazie al silenzio e alle dimensioni compatte delle canoe si potrà entrare nella grotta per osservare gli animali che con spettacolari e acrobatici voli si inseriscono nell’antro.

A poche centinaia di metri dalla grotta si trova la secca delle Coralline, un enorme colonna di granito che sprofonda a picco fino a 70 metri. Doppiate le Coralline si risale verso Lacona, tratto di mare particolarmente trasparente e ricco di vita dove solitamente si incontrano i marangoni pescare; questi eleganti uccelli marini simili ai cormorani hanno la caratteristica di pescare immergendosi sott’acqua anche a considerevoli profondità.

Una deliziosa spiaggetta nascosta tra le rocce e inaccessibile per barche e gommoni è l’approdo ideale per le nostre canoe dove oltre a fare il bagno ci si può riposare all’ombra di un’altra confortevole grotta.

Lasciata la spiaggetta del Paradiso si costeggia la Cala dell’lnferno dove risiede una delle più grandi colonie di gabbiani dell’isola; in questo tratto il fondale ricco di posidonia costituisce l’habitat ideale per scorfani, polpi e murene. Doppiata la Punta della Contessa alle cui spalle spiccano le postazioni militari della seconda guerra mondiale. Dopo una pausa e un bagno alla spiaggia di Lacona riprendiamo il mare per rientrare a Marina di Campo.

Marina di Campo – Cavoli – Marina di Campo

Difficoltà: medio
Durata: 5 ore
Distanza: km 16
Interessi: fotografico, geologico, biologico
Prezzo: 50 €
Calendario 2018: date su richiesta

L’escursione in kayak parte dalla spiaggia di Marina di Campo in mattinata, facendo rotta verso sud-ovest in direzione del golfo di Galenzana, oltre a due piccoli lenbi di spiaggia, nel golfo si trova il “bagnolo”, secca che, durante la bassa marea, fuoriesce completamente dal mare.

Lasciata Galenzana fiancheggiamo la “Grotta del Bue Marino” continuando verso ovest, ci troviamo davanti alla “Grotta del Vescovo”, un tunnel a gomito interamente visitabile con i nostri kayak.

Dopo poche centinaia di metri si giunge all’estremità più meridionale del golfo di Marina di Campo, da Capo Poro la costa rocciosa lascia il posto ad una serie di spiaggette di ciottoli grigi che invitano ad una sosta per il bagno da cui si possono ammirare le isole di Pianosa e Montecristo.
Ripartendo, raggiungiamo la spiaggia di Colle Palombaia, raggiungibile da mare o con più di 200 gradini, da qui inizia un tratto di costa caratterizzato da un colore bianco panna, tipico del granito Elbano,e proprio in questo tratto scopriamo la “Grotta Azzura”, una delle più grandi dell’Elba, che è possibile visitare all’interno anche per ripararsi qualche minuto dal sole. Andando avanti raggiungiamo la baia di Cavoli, l’acqua è del turchese più intenso, la spiaggia, formata da sabbia a grana grossa frutto dell’erosione del granito, è una delle più apprezzate sull’isola.