Weekend trekking all'Isola d'Elba

Dal mare alla vetta, sui più spettacolari sentieri dell'Arcipelago Toscano

Un weekend breve ma intenso, 2 giorni di escursioni guidate di trekking sui sentieri dell’Elba, accompagnati da guide ambientali specializzate che Vi faranno scoprire percorsi affascinanti, ricchi di storia e dai panorami suggestivi.

Esempio di programma weekend Elba in trekking

1° giorno – giovedì

Arrivo in giornata al porto di Piombino con mezzi propri. Trasferimento dal porto di Portoferraio fino all’Hotel. Sistemazione in Hotel.

2° giorno – venerdì

Trekking da Marciana a Pomonte km 16 quota max mt. 1019.

3° giorno – sabato

Trekking da Chiessi-Colle san Bartolommeo-Pomonte km 7,5 quota max mt. 410. Nel pomeriggio partenza.

Percorsi delle escursioni in trekking

1°tappa trekking

Si parte da Marciana (m. 408 s.l.m.) paese più alto dell’isola, edificato sul costone nord del massiccio granitico del Monte Capanne. Percorrendo gli austeri e ripidi vicoli del borgo medioevale raggiungiamo la fortezza costruita intorno al 1200, per poi immetterci sull’agevole sentiero che attraversa la verde valle di Pedalta fino al romitorio di S. Cerbone. Il santuario fu costruito nel 1421 dei Benedettini nei pressi della “Grotta del Santo” dove S. Cerbone si ritirò nell’ultimo periodo della sua vita, prima di morire nel 1534. Lasciato il Santuario iniziamo l’ascesa al Monte Capanne (mt. 1019 s.l.m.), prima percorrendo un sentiero sotto i castagni, poi attraversando i ripidi “macei” tra i lecci. A 40 minuti dall’eremo incontriamo un caprile (rifugio in pietra dei vecchi pastori elbani) ed un “chiuso” (recinto per il bestiame). Da qui il sentiero si fa molto più panoramico e, dominando la rigogliosa ” Valle della Nivera”, ci conduce fino alla vetta del Monte Capanne (più alto dell’isola), dalla quale si può godere un impagabile panorama sull’isola stessa e sulle altre isole , la Corsica e buona parte della costa toscana. Dal Capanne si scende rapidamente verso le “Filicaie” (m. 870s.l.m.), piccola sella posta a metà tra il Capanne e il Monte Calanche, per poi continuare a scendere verso i rifugi sotto roccia della “Grottaccia” la dorsale del “Cenno” dove vivono indisturbati i mufloni, sotto l’occhio vigile delle poiane e del falco pellegrino, fino a raggiungere l’antico villaggio in pietra delle “mure”, la più grande fortificazione d’altura elbana.
Il villaggio, popolato da popolazioni villanoviane, venne distrutto nel 453 a.C. dai Siracusani e mai più ricostruito; della struttura originaria oggi rimane buona parte del perimetro murario (in alcune parti alto più di 2 metri) e numerose pietre lavorate, poi riutilizzate in epoche successive dai pastori per costruire caprili e chiusi. Da qui si scende verso Pomonte attraversando la “Valle del Poio”, percorsa da un torrente ricco d’acqua anche d’estate e caratterizzato da cascate e laghetti. Questa grande valle (la più grande dell’isola) è stata terrazzata dal mare a 640 metri e coltivata a vite; oggi gran parte dei vigneti è stata abbandonata, ma rimane questo enorme anfiteatro di granito a testimoniare il grande lavoro dei contadini elbani. L’ escursione termina a Pomonte tra le piante di limone e le bianche case affacciate sul mare.

2°tappa trekking

Partiamo dal paesino di Chiessi lungo un sentiero da subito ripido e circondati da terrazzamenti ormai dominati da cisti. Dopo circa 2,5 km arriviamo ad un segnale  che  ci indica la via per raggiungere il rudere della pieve romanica  di San Bartolomeo (km 3,3 m 410s.l.m.), piccola chiesa in stile romanico, costruita intorno al 1100 durante la dominazione  Pisana in memoria  del santo Bartolomeo, che qui visse in eremitaggio agli albori del cristianesimo. Dopo questa breve deviazione torniamo sul sentiero principale e dopo circa 20 minuti incontriamo l’incrocio con il sentiero n 4. Da qui inizia la nostra discesa verso Pomonte. Si scende lungo un sentiero costruito con maestria ,in gran parte selciato e con tornanti nei tratti di maggiore pendenza, circondati dai profumi delle piante di elicriso, lavanda, mirto e ginestra  che assieme ai cisti ed alle eriche hanno soffocato e sostituito i vigneti.

Calendario 2018

date su richiesta

Tariffa (min. 8 pax)

€ 195 a persona (€ 245 nelle date di pasqua e ponti)
Il pacchetto comprende: 1 giornata e mezza di trekking guidato rispettivamente di km 16 + 7,5, 2 notti in hotel 2/3 stelle in camera doppia con trattamento di mezza pensione, traghetto passeggero A/R, tutti i trasferimenti all’interno dell’isola (fino a 8 persone), assicurazione, assistenza tecnica durante le escursioni.
Il pacchetto non comprende:
Il viaggio dal luogo di partenza da e per Piombino, eventuale passaggio auto a/r sui traghetti, le bevande ai pasti, tutti i pranzi, eventuali ingressi a musei parchi e similari qualora previsti nel programma, extra e tutto quanto non specificato alla voce “Il pacchetto comprende”.