Trekking sul Monte Capanne

La vetta del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

Due giorni di escursioni guidate, accompagnati da guide specializzate alla scoperta della più alta montagna dell’isola d’Elba e di tutto l’arcipelago, sempre collegati con il minibus di assistenza per risolvere qualsiasi emergenza.

Programma del trekking sulla vetta dell’Elba

1° giorno

Arrivo in giornata al porto di Piombino con mezzi propri. Trasferimento dal porto di Portoferraio fino all’Hotel. Sistemazione in Hotel.

2° giorno

Trekking da Poggio a Pomonte km 16 quota max mt. 1019

3° giorno

Trekking da Marciana a Chiessi km 13 quota max mt. 634

4° giorno

Partenza dall’hotel al porto di Portoferraio.

Percorsi delle escursioni

1° giorno trekking:Poggio – Pomonte

Distanza: km 15.850
Durata: 7 ore circa
Interessi: naturalistico, panoramico, storico, archeologico

Si parte da Poggio ( 350 s.l.m.), piccolo borgo medievale fortificato caratterizzato da suggestivi vicoli ornati da lussureggianti ortensie. Lasciato Poggio risaliamo la Valle Grande con i suoi secolari castagneti fino a raggiungere il romitorio di San Cerbone. Il santuario fu costruito nel 1421 dei Benedettini nei pressi della “Grotta del Santo” dove S. Cerbone si ritirò nell’ultimo periodo della sua vita, prima di morire nel 1534. Lasciato il Santuario iniziamo l’ascesa al Monte Capanne (mt. 1019 s.l.m.), prima percorrendo un sentiero sotto i castagni, poi attraversando i ripidi “macei” tra i lecci. A 40 minuti dall’eremo incontriamo un caprile (rifugio in pietra dei vecchi pastori elbani) ed un “chiuso” (recinto per il bestiame). Da qui il sentiero si fa molto più panoramico e, dominando la rigogliosa ” Valle della Nivera”, ci conduce fino alla vetta del Monte Capanne (più alto dell’isola), dalla quale si può godere un impagabile panorama sull’isola stessa e sulle altre isole , la Corsica e buona parte della costa toscana. Dal Capanne si scende rapidamente verso le “Filicaie” (m. 870s.l.m.), piccola sella posta a metà tra il Capanne e il Monte Calanche, per poi continuare a scendere verso i rifugi sotto roccia della “Grottaccia” la dorsale del “Cenno” dove vivono indisturbati i mufloni, sotto l’occhio vigile delle poiane e del falco pellegrino, fino a raggiungere l’antico villaggio in pietra delle “mure”, la più grande fortificazione d’altura elbana.
Il villaggio, popolato da popolazioni villanoviane, venne distrutto nel 453 a.C. dai Siracusani e mai più ricostruito; della struttura originaria oggi rimane buona parte del perimetro murario (in alcune parti alto più di 2 metri) e numerose pietre lavorate, poi riutilizzate in epoche successive dai pastori per costruire caprili e chiusi. Da qui si scende verso Pomonte attraversando la “Valle del Poio”, percorsa da un torrente ricco d’acqua anche d’estate e caratterizzato da cascate e laghetti. Questa grande valle (la più grande dell’isola) è stata terrazzata dal mare a 640 metri e coltivata a vite; oggi gran parte dei vigneti è stata abbandonata, ma rimane questo enorme anfiteatro di granito a testimoniare il grande lavoro dei contadini elbani. L’ escursione termina a Pomonte tra le piante di limone e le bianche case affacciate sul mare.

2° giorno trekking: Marciana-Chiessi

Distanza: km 12.8
Durata: 6 ore circa
Interessi: naturalistico, panoramico, storico

Si parte da Marciana ( 408 s.l.m.) paese più alto dell’isola edificato sul costone nord del massiccio granitico del Monte Capanne. Percorrendo gli stretti e ripidi vicoli dell’austero borgo medioevale raggiungiamo la fortezza costruita intorno al 1200, per poi immetterci sull’agevole sentiero della Via Crucis che ci conduce al santuario della Madonna del Monte (m 630 s.l.m.); il settecentesco santuario, circondato da secolari castagni è caratterizzato da un elegante fontana in granito anch’essa settecentesca. Lasciato il santuario si prosegue verso il Masso dell’Aquila (m 634 s.l.m), stupenda posizione per ammirare un panorama sul lato Nord dell’arcipelago Toscano, da cui nelle giornate più chiare si ammira la Corsica e la Capraia e la costa toscana. La passeggiata prosegue lungo un agevole sentiero, quasi interamente lastricato in granito, che un tempo collegava Marciana con Chiessi, attraversando una vegetazione molto varia che va dalla tipica macchia mediterranea con corbezzolo, erica, cisto, ginestra, al bosco di castagni, querce e lecci. Proseguendo raggiungiamo il Semaforo (m.599 s.l.m.) postazione militare di segnalazione e osservazione usata fino al 1954, molto importante durante la II guerra mondiale, in quanto da qui si controllava il traffico marittimo del canale di Corsica. Scendiamo adesso in direzione di Chiessi, piccolo borgo di case bianche sul mare attraversando vigneti ormai abbandonati che hanno prodotto da sempre pregiati vini. Il paesino conserva un Ambiente tipico dell’Elba occidentale, la gente di questi luoghi ha sempre avuto più contatti con la Corsica che con l’Italia.

Calendario 2018

date su richiesta (min. 4 persone)

Tariffa

€ 290 a persona (€ 350 nelle date di Pasqua e ponti)
Il pacchetto comprende: 2 giornate di trekking guidato rispettivamente di km 18.5 + 21.4 (quota max mt. 1019), 3 notti in hotel 2/3 stelle in camera doppia con trattamento di mezza pensione, traghetto passeggero A/R, tutti i trasferimenti all’interno dell’isola (fino a 8 persone), assicurazione, assistenza tecnica durante le escursioni.
Il pacchetto non comprende: il viaggio dal luogo di partenza da e per Piombino, eventuale passaggio auto a/r sui traghetti, le bevande ai pasti, tutti i pranzi, eventuali ingressi a musei parchi e similari qualora previsti nel programma, extra e tutto quanto non specificato alla voce “Il pacchetto comprende”.
Nota: possibilità di programmi e tariffe su misura per gruppi numerosi.