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Weekend trekking Elba Stampa E-mail

 Weekend trekking all'Isola d'Elba

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Dal mare alla vetta sui più spettacolari sentieri dell'arcipelago toscano.

Un weekend breve ma intenso, 2 giorni di escursioni guidate di trekking sui sentieri dell'Elba, accompagnati da guide ambientali specializzate che Vi faranno scoprire percorsi affascinanti, ricchi di storia e dai panorami suggestivi.

 

Calendario 2016:

 18/20 marzo 2016
 22/24 aprile 2016
 27/29 maggio 2016
 23/25 settembre 2016
 30 ottobre/01 novembre 2016
 
altre date su richiesta
 (min. 8 pax)

Tariffe (min. 8 pax):

  € 195 a persona (€ 245 nelle date di pasqua e ponti)

Il pacchetto comprende: 1 giornata e mezza di trekking guidato di km 16 + 7,5, 2 notti in hotel 2/3 stelle in camera doppia con trattamento di mezza pensione, traghetto passeggero A/R, tutti i trasferimenti all'interno dell'isola (fino a 8 persone), assicurazione, assistenza tecnica durante le escursioni.

Il pacchetto non comprende: il viaggio dal luogo di partenza da e per Piombino, eventuale passaggio auto a/r sui traghetti, le bevande ai pasti, tutti i pranzi, eventuali ingressi a musei parchi e similari qualora previsti nel programma, extra e tutto quanto non specificato alla voce “Il pacchetto comprende”.
 
 

Esempio di programma weekend Elba in trekking:

   1° giorno:

Arrivo in giornata al porto di Piombino con mezzi propri. Trasferimento dal porto di Portoferraio fino all'Hotel. Sistemazione in Hotel.

   2° giorno:

Trekking da Marciana a Pomonte km 16 quota max m. 1019.

   3° giorno:

Trekking da Chiessi-Colle san Bartolommeo-Pomonte km 7,5 quota max m. 410. Nel pomeriggio partenza

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Percorsi delle escursioni trekking

 

Descrizione esempio 1°tappa trekking

Si parte da Marciana (m. 408) paese più alto dell'isola, edificato sul costone nord del massiccio granitico del Monte Capanne. Percorrendo gli austeri e ripidi vicoli del borgo medioevale raggiungiamo la fortezza costruita intorno al 1200 per poi immetterci sull'agevole sentiero che attraversa la verde valle di Pedalta fino al romitorio di S. Cerbone. Il santuario fu costruito nel 1421 dei Benedettini nei pressi della "Grotta del Santo" dove S. Cerbone si ritirò nell'ultimo periodo della sua vita prima di morire nel 1534. Lasciato il Santuario si inizia l'ascesa al Monte Capanne (m. 1019) prima percorrendo un sentiero sotto i castagni, dove è possibile incontrare i daini, poi attraversando i ripidi "macei" tra i lecci. A 40 minuti dall'eremo incontriamo un caprile (rifugio in pietra dei vecchi pastori elbani) ed un "chiuso" (recinto per il bestiame). Da qui il sentiero si fa molto più panoramico e dominando la rigogliosa " Valle della Nivera", ci conduce fino alla vetta del Monte Capanne (più alto dell'isola) dal quale si può godere un impagabile panorama sull'isola stessa e sulle altre isole dell'arcipelago toscano, la Corsica e buona parte della costa toscana. Dal Capanne si scende rapidamente verso le "Filicaie" (m. 870) piccolo altipiano posto a metà tra il Capanne e il Monte Calanche, per continuare a scendere verso i rifugi sotto roccia della "Grottaccia" attraversando la dorsale del "Cenno" dove vivono indisturbati i mufloni sotto l'occhio vigile delle poiane e del falco pellegrino, fino a raggiungere l'antico villaggio in pietra delle "mure", la più grande fortificazione d'altura elbana.
Il villaggio, popolato da popolazioni villanoviane, venne distrutto nel 453 a.C. dai Siracusani e mai più ricostruito; della struttura originaria oggi rimane buona parte del perimetro murario (in alcune parti alto più di 2 metri) e numerose pietre lavorate, poi riutilizzate in epoche successive dai pastori per costruire caprili e chiusi. Da qui si scende verso Pomonte attraversando la "Valle del Poio" percorsa da un torrente ricco d'acqua anche d'estate, caratterizzato da cascate e laghetti. Questa grande valle (la più grande dell'isola) è stata terrazzata dal mare a 640 metri e coltivata a vite; oggi gran parte dei vigneti è stata abbandonata, ma rimane questo enorme anfiteatro di granito a testimoniare il grande lavoro dei contadini elbani. L' escursione termina a Pomonte tra le piante di limone e le bianche case affacciate sul mare.

 

Descrizione esempio 2°tappa trekking

Partiamo dal paesino di Chiessi lungo un sentiero  da subito ripido circondati da terrazzamenti ormai dominati da cisti. Dopo circa 2,5 km arriviamo ad un segnale  che  ci indica la via per raggiungere il rudere della chiesa romanica  di San Bartolomeo (km 3,3 m 410), piccola chiesa in stile romanico, costruita intorno al 1100 durante la dominazione  Pisana in memoria  del santo Bartolomeo che qui visse in eremitaggio agli albori del cristianesimo. Dopo  questa breve deviazione torniamo sul sentiero principale e dopo circa 20 minuti incontriamo l’incrocio con il sentiero n 4. Da qui inizia la nostra discesa verso Pomonte. Si scende lungo un sentiero costruito con maestrie ,in gran parte selciato e con tornanti nei tratti di maggiore pendenza, circondati dai profumi delle piante di elicriso, lavanda, mirto e ginestra  che assieme ai cisti ed alle eriche hanno soffocato e sostituito i vigneti.

per informazioni: +39 3297367100 - info@ilviottolo.com
 
Il Viottolo S.r.l. Escursioni Elba - P.Iva 01588800498 - Mob. +39.329.7367100
I pacchetti che comprendono servizi guide ambientali Elba, soggiorni alberghieri e trasferimenti secondo quanto previsto dalle normative vigenti,
sono curati da Welcom Elba e da S.T.E. Tour Operator (Elba Reservation)
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