| Isabella | Signed on: Thu Feb 16 21:52:55 2006 Grazie per l'ineguagliabile Elba che regalate ogni domenica |
| cionquita | Signed on: Wed Jan 18 17:10:49 2006 Le emozioni si affollano ,le ferite sanguinano ,ma la vita pulsa .La vita ? bella.
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| chiquita | Signed on: Fri Nov 25 04:36:39 2005 Un grande viaggio si inizia dentro se setssi e si va , certi di trovare altri viaggiatori pronti ad accompaganrci.
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| rebecca | Signed on: Wed Nov 9 21:56:54 2005 Vi ringrazio infinitamente di aver pubblicato le mie foto dell'escursione a Pianosa del 6 agosto. Un saluto al bravissimoe simpaticissimo Umberto con la speranza di tornare presto all'Elba e a pianosa. Ciao a tutti, Rebecca. |
| cionquita | Signed on: Mon Oct 17 22:39:13 2005 Essere tronchi d'albero Profonde e segnate radici,il vento non mi muove,ma la paura ? tanta. Bisogno di silenzio ,e scelte che nascono dal profondo . |
| niccol? | Signed on: Wed Sep 7 18:55:31 2005 Ho letto con mamma gli articoli di ONDE In MOVIMENTO N1
,mi piace quello sull'Elba ,perch? fa sentire la tua passione !complimenti .Ciao Nicco |
| silvia | Signed on: Tue Aug 30 08:26:53 2005 Ciao a tutti!Che NOSTALGIA! certo che Seba fa proprio una grande invidia a tutti noi...!Volevo anche rispondere al pensiero di Mara:Umberto, sei davvero una persona molto speciale. A presssto! Si |
| Vale | Signed on: Mon Aug 29 14:22:02 2005 Vedo che non sono la sola ad essere tornata al lavoro e a rimpiangere sensazioni provate pagaiando sul mare... Elba o Pianosa che sia, dai commenti che ho letto mi sembra che tutti noi abbiamo vissuto momenti speciali o, come dice qualcuno, "da privilegiati"... E' proprio vero e lo si apprezza ancora di pi? quando si torna alla vita di tutti i giorni... Che due bolle!!! |
| mara | Signed on: Mon Aug 29 12:18:06 2005 rieccoci al lavoro.. condivido il pensiero di Silvia, ? stata una splendida vacanza.. direi faticosa (dal mio punto di vista per i miei problemi alla spalla) ma la rifarei subito e soprattutto la consiglierei a chi ama la natura, il mare e la buona compagnia.. ps: Sebastiano ci fai un'invidia... pps: Umberto sei una persona bellissima.. ppps: ortano me la sogno di notte.. baci |
| Tullio Ranzi | Signed on: Mon Aug 29 09:23:57 2005 Carissimo Umberto,dopo l'entusiasmante escursione in kayak a Pianosa del 17 agosto, come gi? ti preannunciai a Marina di Campo, ho inviato a Repubblica-I VIAGGI questo scritto. La partecipazione al concorso esigeva un massimo di 1800 caratteri, che ho sfruttato completamente; l'esiguit? del testo mi ha permesso di fare riferimento solo ad alcuni dei miei pensieri. Ti sono comunque grato e spero di ripassare qualche bella giornata con te. Grazie Tullio Ranzi (dell'Iselba). E’ l’alba, Pianosa mi aspetta. Con altri 50 turisti attendo trepidante sul molo di Campo nell’Elba di imbarcarmi sulla motonave Domizia, affiancata dalle motovedette della polizia penitenziaria. Pianosa non ? un’isola libera; s? ? Italia, s? ? a sole 9 miglia, il carcere ? chiuso da anni, ma non ci si va da soli. Non c’? passaporto che valga, devi concordare viaggio e spostamenti: o il bagno o il giro in pulmino o il ciclocross o il kayak; ho scelto il kayak. Ecco Umberto, guida del Parco, ci sorveglier? sul sacro suolo pianosino. Pianosa ? Riserva Mondiale della Biosfera UNESCO come Gran Canaria o Camargue, ma qui niente aerei, n? masse di turisti, n? golf e neppure nattelli, cari Paolo e Jacob, tutto ? regolamentato, di noi non si fidano, credono che rovineremmo tutto! Umberto mi chiama, dobbiamo portare i kayak a mare; lasciata Cala Giovanna rasentiamo la costa, due pagaiate e siamo in un altro mondo: lecci, rossi lentischi, profumati rosmarini e ginepri giungono fino al mare, che ha scavato nel calcare conchiglifero meravigliosi anfratti; le acque trasparenti ora blu ora smeraldo sfilano veloci sotto le pagaie: sul fondo si alternano rocce, sabbia e posidonia; pesci argentei guizzano sotto i kayak. Una favola di 2 ore fino al Porto romano; qui si deve tornare: niente periplo, niente bagno, qui sono vietati (da chi, a chi, perch??). Ecco i gabbiani corsi, un falco pellegrino, i marangoni dal ciuffo che liberi si tuffano accanto ai kayak, le insenature policrome, le grotte e gli scogli. Sono felice, sogno di essere altrove: ritorno bimbo e mi sovviene la natia costiera amalfitana degli anni ’60. Questo ? un paradiso, questo viaggio vale un’estate! E’ ormai sera; e se in barba a chi sul molo conta i turisti obbligati ad andarsene, mi nascondessi e restassi in Paradiso? |